Analisi della stabilità in un circuito amplificatore operazionale con retroazione negativa
Analizzare la stabilità di un circuito in retrazione con amplificatore operazionale è un punto cruciale per capire come il circuito reagisce agli stimoli in ingresso.
La stabilità di un amplificatore operazionale e del circuito di retroazione sono fortemente legati ai componenti elettronici presenti. L’analisi della stabilità viene effettuata a partire dal guadagno di anello. Il principio di Nyquist afferma che un sistema è stabile se il diagramma polare associato non tocchi e non circondi il punto critico, -1.
A questo proposito, viene di grande utilità l'analisi dei margini di guadagno e di fase, in particolar modo il secondo. Il margine di fase è la distanza angolare, nel diagramma polare, del punto che ha modulo pari a 1 dal punto critico, -1. L'obiettivo da perseguire è che il margine di fase PM sia maggiore di 45° (figura 1). La ragione di questa regola sta nel fatto che l'uscita, nel dominio nel tempo, non presenta particolare sovraelongazione, raggiungendo un buon risultato in termini di affidabilità del circuito.
| Figura 1: PM maggiore di 45°. |
Secondo polo in un amplificatore operazionale
- frequenza del secondo polo maggiore della frequenza di transizione a guadagno unitario: la frequenza di transizione corrisponde ancora al prodotto GBW (guadagno - larghezza di banda) e il secondo polo non ha particolari ripercussioni sul sistema in retroazione (figura 2);
Figura 2: secondo polo maggiore della frequenza di transizione. - Frequenza del secondo polo inferiore alla frequenza di transizione a singolo polo: La frequenza di transizione non corrisponde più al prodotto GBW. (figura 3).
Figura 3: secondo polo inferiore alla frequenza di transizione calcolata rispetto al primo (in rosa).
| Figura 4: amplificatore non invertente. |
In figura 4 è raffigurato il circuito di un amplificatore operazionale invertente con una coppia di resistenze in retroazione. I dati sono i seguenti:Per procedere al calcolo, occorre prima di tutto definire la funzione guadagno di anello tramite la coppia di funzioni di trasferimento.
ora la frequenza di transizione del guadagno di anello è nota. Non ci resta che calcolare la fase a questa frequenza:Il margine di fase risultante è
Un risultato che afferma la non completa stabilità del sistema. L'unico modo di aumentare questo margine è quello di agire sui valori della coppia di resistori. Siano dati i due resistori identici con resistenza 1 kOhm. La funzione guadagno di anello diviene:Con lo stesso procedimento, si ricava la frequenza di transizione a guadagno unitario:
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